sabato 26 dicembre 2009

Natale con Mattia

Natale con Mattia. Mi ha aspettato per i regali da darmi. I suoi quasi non li ha nemmeno guardati, ormai assuefatto ai regali. Ho pensato che ai bambini oggi abbiamo messo in testa che si sono portatori di doni a raffica. S. Lucia, Bambin Gesù, Babbo Natale, Befana, parenti vari. Insomma questo sarebbe il mondo di Bengodi. Timeo Danaos et dona ferentes, ho paura degli Achei (Danai) anche quando portano regali. Diffidare di chi ti riempie di cose. Ma è Natale, che cavolo, se lo godano. Ha voluto essere coccolato. Prima in chiesa durante la lunga Messa è stato bravissimo, si è annoiato il giusto, ha osservato tutto, ha fatto l'elemosina, ha stretto la mano alla "pace" solo che quando si è avvicinata una bambina si è rifiutato di stringerle la mano. Agli adulti sì. Ha voluto sentire due storie, quella della petite chevre di Monsieur Seguin che va nel bosco e lotta col lupo tutta la notte. Ho aggiustato il finale, lui contentissimo di questo lupo che rende l'onore alla coraggiosa capretta e lei torna alla vita normale giù nella valle (il finale della storia è ben diverso). Poi la storia di Re Artù (gli hanno regalato un libretto) che ho allargato a Camelot e a Lancillotto, solo sfiorando l'amore con Ginevra ma solo esaltando il suo ritorno in battaglia quando Camelot è minacciata. La sera abbiamo guardato storie natalizie per bambini e lui si è accoccolato in braccio. Un bel Natale con Mattia che scopre il mondo e lascia aperto grandi spiragli sulle fiabe. Stamattina notizie di frane e valanghe in valle. E le miserie solite della gente che non sta bene. E' già finita la tregua.

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