giovedì 29 ottobre 2009

Angelone

Due mattine di lavoro, su al canale Mattia che ormai è profondo e nel bosco ha consolidato il suo percorso. Oggi abbiamo anche realizzato una piccola diga che ha formato un laghetto. Capace che stiamo cambiando l'orografia della zona. Mattia uscendo, ha salutato la Madonnina della grotta dietro il prato del santuario. E' una Madonna oggettivamente brutta, Mattia dice che "è triste perché è sempre sola", in realtà l'hanno ritoccata e adesso ha gli occhi a mandorla come una cinese, ma non vanno bene con il contesto della faccia. All'Angelone, una cappella sottostante dove sta una gigantesca statua dell'Annunciazione, ha voluto sapere cosa erano tutti quei quadretti. Sono ex voto. "Che brutto nome". E' latino. "Ma io non so il latino". Ma te lo spiego. E lì mi sono avventurato in un terreno minato, il concetto di "grazia" prima ancora che "ricevuta". A un certo punto mi ha detto:"dirgli alla Madonna che protegga la mamma". Mi è venuto da piangere. Aveva capito mentre pensavo di essermi incartato. Gli ho detto, diglielo tu. "No, diglielo tu che io non sono capace. E digli che non dorme". Mi sono voltato dall'altra parte e lui mi ha chiesto: "Cos'hai?". Niente, sono riuscito a rispondere con una voce che non sembrava la mia.

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