giovedì 6 maggio 2010

Piovvigginando

Festa della Madonna della Torre con qualche spera di sole e poi pioggia. Ho portato Mattia al santuario, abbiamo comprato un elevatore (in miniatura, che vi credete), abbiamo ascoltato tutta la predica del Vicario Generale e Mattia che in braccia mi sussurrava "uffà", anche se la predica era insolitamente bella. Poi siamo usciti ma cominciava a piovvigginare ("piovvigginando sale..."). L'ho riportato dalla nonna (dovevo pranzare con le autorità e c'è stata una piccola discussione con i preti presenti sui massimi sistemi. Poi siamo andati alle giostre e saliti a Clusone. Lui osserva dal finestrino tutte le cose, chiede, poi di distrae, gioca ed è tornato di moda perfino Zorro, di nuovo prima puntata, quando torna e inventa il personaggio. Lui abbraccia il padre ma finge di non essere uomo d'azione. Farai così quando mi tornerai dall'università? "Io non voglio fare Zorro". E' vero, il mondo non lo si cambia mascherandosi. Piove a dirotto. Sul bagnato, ovviamente.

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