domenica 9 maggio 2010

canzone


Stamattina Mattia si è svegliato e ha cominciato a cantare "Hanno ucciso l'uomo ragno...", poi si è fermato subito e ha detto a sua madre: "Va beh, te la canterà il papà". Bisogna conoscere l'antefatto. Ieri abbiamo deciso che il regalo per la mamma sarà una canzone. In fondo è a buon prezzo, anche se è un regalo faticoso. Quindi stamattina Mattia si è ricordato del regalo ma si è subito stufato di dover fare tutto da solo. E' un grande lavoratore, ieri voleva aggiustare tutto il muro di cinta dei vicini di casa, che è in travertino, quindi è pieno di buchi e lui dice che vanno aggiustati e poi ci sono anche colori diversi, quindi va ridipinto. Era lì con un cacciavite a rimestare nei buchi, "vedi che esce della terra? Qui ci vuole della malta, dai, facciamo i muratori". Sua madre gli ha detto en passant, ti piacerebbe avere un fratellino o una sorellina? La domanda gli era già stata fatta mesi fa e aveva risposto che l'avrebbe gettata dal terrazzo. Ieri è stato più soft, "No". Ma almeno hai qualcuno che ti vuole bene. "Ho già qualcuno che mi vuole bene, la mamma e il papà". Poi ci ha pensato e ha allungato l'elenco, per rinforzare il concetto: "Poi la nonna, Pepe, la zia Caty, la zia Sara... poi la zia Bona, lo zio Pepe, lo zio Tita...". Poi si è messo a pensare a tutti quelli che gli vogliono bene che in paese praticamente sembra un principe, perfino i bambini alle giostre e al santuario lo salutano, ciao Mattia. Boh, mi sa che prepara una candidatura a sindaco.

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