martedì 2 febbraio 2010

bene e male

Mi sono dimenticato un passaggio della disputa filosofica-teologica su "Chi è Dio" fatta da Mattia e suo padre sulla via del rifornimento di benzina, sacro e profanazione della natura. Quando ho detto che Cristo però è risorto, lui mi ha fatto una domanda che ieri non ricordavo. Me ne sono ricordato questa notte, pensando e ripensando alle domande di un bambino e a quelle che io alla sua età non facevo di certo, accontentandomi, un po' più avanti, di rispondere col catechismo di Pio X imparato a memoria: "Dio è l'essere perfettissimo, creatore e signore del cielo e della terra" (spero di ricordarmela giusta). Eì un segno dei tempi che un bambino di 4 anni non si accontenti delle formule. Infatti, quando gli ho detto che è risorto lui ha commentato e chiesto: "E allora perché non lo si vede?". Sono rimasto lì secco, eravamo nel tratto pieno di buche, Nebbia (vedi blog di ieri) guidava male. Poi mi è venuta questa risposta che credo carente ma chi se ne frega: gli ho detto che Dio si vede in tutte le cose belle, mentre il male è in tutte le cose brutte. Mi aspettavo l'obiezione sulle persone brutte di aspetto. Fortuna non c'è stata, perché se no dovevo fare una tirata sulla bellezza dell'anima che poi le donne col cavolo che si accontentano di quella.
Col suo trattore adesso porta in giro i suoi peluche, gli dice di stare tranquilli che lui sa guidare.

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